
Ecco perché la strada verso città più vivibili e sicure per gli utenti attivi è costellata non soltanto di ciclabili e persone che pedalano, ma anche di mezzi pubblici efficienti e capillari che danno un’alternativa al mezzo privato. 🚌🚃🚄
Per questo è stata lanciata nei giorni scorsi Mind the Gap, una campagna promossa da Clean Cities che ha ricevuto il supporto anche della Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta.
💬Davide Paltrinieri , consigliere nazionale FIAB, ha spiegato questo progetto partendo dalla Rete Italiana Mobilità Equa, battezzata da poco: “FIAB c’è stata fin dall’inizio – ha detto il referente FIAB presso la Rete -. Tutto nasce da un gruppo di associazioni per la mobilità sostenibile, famigliari delle vittime della strada e non solo che anni fa ha cominciato a promuovere la rete delle città 30 subito. Il percorso si è evoluto nella campagna contro il Codice della Strage.
Si è poi cercato di dare continuità a quelle battaglie fino a costituire appunto la Rete Italiana Mobilità Equa. FIAB ha appoggiato questa rete condividendone i 10 principi fondativi e le campagne che si stanno diffondendo come quella di Mind the Gap di Clean Cities. Il trasporto pubblico è fondamentale per dare scelte e per la democraticità dello spazio. Non è qualcosa che ha un colore politico: è un diritto”.
👉 Ne abbiamo scritto un articolo che trovi qui: https://fiabitalia.it/ogni-euro-investito-nel-trasporto…/
🔗 Firma la petizione: https://www.petitions.cleancitiescampaign.org/mindthegap/


